Rivitalizzare le zone rurali (GAL Istria)

Negli ultimi anni, la penisola di Muggia e il Ciglione carsico stanno diventando mete ricreative molto popolari per i numerosi visitatori locali e stranieri che vogliono trascorrere il tempo libero in modo attivo, a stretto contatto con la natura.

D’ora in poi, ci saranno ancora più visitatori, poiché i comuni di Ancarano, Isola e Capodistria, nell’ambito del progetto Rivitalizzare le zone rurali, entro la fine dell’anno sistemeranno cinque sentieri escursionistici, compresa la segnaletica, ed entro la fine del 2022 verranno sistemati altri cinque sentieri escursionistici e 140 vie di arrampicata.

Nel 2021 il comune di Ancarano ha aderito al progetto GAL Istria - Rivitalizzare le zone rurali, cofinanziato dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale - L’Europa investe nelle zone rurali. Lo scopo dell’operazione è lo sviluppo sostenibile a lungo termine del turismo ricreativo nelle aree urbane e nelle zone rurali dei comuni dell'Istria slovena attraverso l'integrazione del patrimonio culturale e naturale e delle infrastrutture ricreative.


Ancarano dall’alto (foto: Jaka Ivančič)

I comuni partner ambiscono a migliorare l’infrastruttura ricreativa con l’obiettivo di uno sviluppo coerente delle zone rurali e delle aree urbane, mantenendo un rapporto sostenibile nei confronti del patrimonio naturale e culturale. Vogliono offrire e consentire agli abitanti delle zone rurali di sviluppare attività che forniranno posti di lavoro permanenti e apriranno nuove opportunità di lavoro, oltre ad avere un impatto positivo sulla qualità della vita della popolazione locale.

Nell’ambito del progetto, a cui partecipano il Comune Città di Capodistria, il Comune di Isola e la Rete ciclistica del Litorale - Associazione per l’advocacy ciclistico, entro la fine dell’anno verranno sistemati cinque percorsi escursionistici a tema lungo l’area del Ciglione carsico, mentre nell’area di Mišja peč, Ospo e San Sergio verranno sistemate 70 vie di arrampicata. Parallelamente si svolgeranno varie attività promozionali con l’intento di avvicinare al pubblico diverse forme di ricreazione e tempo libero attivo nella natura, e la ristampa della mappa delle piste ciclabili lungo il Ciglione carsico. Il progetto proseguirà anche nel 2022, nell’ambito del quale i comuni sistemeranno altri cinque sentieri escursionistici e settanta vie di arrampicata.

Punta Grossa (foto: Jaka Ivančič)

Nell’ambito del progetto, i comuni partner del progetto svolgeranno molte altre attività. Organizzeranno tra l’altro un viaggio studio per giornalisti turistici, influencer e agenti provenienti dalla Slovenia e dai paesi limitrofi con una presentazione tematica dell’infrastruttura ricreativa del Ciglione carsico, workshop per servizi a misura di ciclista con una presentazione delle tendenze del cicloturismo, selezione e utilizzo di canali di comunicazione per servizi a misura dei ciclisti, presentazione di norme e certificazioni in materia di servizi a misura di ciclista come opportunità per introdurre nuovi servizi o l’aggiornamento di quelli esistenti. Nel 2022 verrà realizzata un’escursione studio, destinata alle attività di rete fra fornitori e organizzazioni turistiche e alla creazione di prodotti turistici congiunti nel campo del cicloturismo.

Il valore del progetto ammonta a 214.873,2 euro, di cui 145.322,8 euro dal Fondo europeo agricolo.

Punta Grossa (foto: Jaka Ivančič)

Risultati delle attività del Comune di Ancarano nel primo anno del progetto 

Nell’ambito delle attività del progetto GAL “Rivitalizzare le zone rurali”, il Comune di Ancarano (Partner P2) ha ottenuto i seguenti risultati: 

  • È stata realizzata un’attività di coordinamento per ampliare i collegamenti ciclabili sulla strada statale nel Comune di Ancarano. L’iniziativa preparata insieme al Comune Città di Capodistria e’ stata inviata al Ministero delle Infrastrutture per stabilire un collegamento ciclabile sicuro da Lazzaretto verso il centro del comune per proseguire fino a Capodistria. 
  • Attività di avvio per rafforzare i collegamenti transfrontalieri con la precedente e la nuova direzione del comune di Muggia, il GAL Carso ed i progetti ciclistici transfrontalieri.
  • Attuazione del controllo sulle misure di protezione della natura nell’area di Punta Grossa. Supervisione in tutte e tre le aree di protezione, lavoro preventivo e sanzioni da parte delle guardie ambientali.  
  • Il Piano di gestione del parco naturale di Punta Grossa rappresenta la base per una efficace protezione degli interessi del parco utilizzando solo determinati percorsi didattici e ciclabili.